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9 Agosto 2019

Thomas de Saint-Seine

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds - Long/Short European Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manager

I fondi sistematici RAM (Lux) - Long/Short European Equities Fund hanno registrato un rendimento dello 0,40%* (classe I EUR - al netto delle commissioni) nel mese di luglio.  Occupati a metabolizzare le dichiarazioni delle banche centrali, i mercati azionari europei non hanno registrato particolari sviluppi nel corso del mese mentre alcuni segnali indicavano la fine dell'attuale contesto di bassa volatilità. A sedare i mercati è stata anche l'assenza di passi in avanti sul fronte del conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina, ma la minaccia del presidente Trump di introdurre nuovi dazi del 10% su altri USD 300 miliardi di beni cinesi ha turbato gli operatori a fine periodo. La BCE, dal canto suo, ha deciso di non intervenire ancora e di lasciare i tassi invariati, segnalando tuttavia l'intenzione di introdurre un articolato pacchetto di allentamento, che contemplerà riduzioni dei tassi e il riavvio degli acquisti di attività (quantitative easing, QE). L'Europa continua a cavalcare l'onda del boom vissuto dal mercato azionario statunitense, mettendo sempre più a nudo l'inconsapevolezza circa le profonde differenze tra le economie reali e le performance azionarie. La riprova più eclatante di ciò è data dagli ultimi dati relativi al settore manifatturiero, che continuano a deludere le attese, insieme all'indice PMI, sceso sul minimo da sette anni sia in Germania che nell'eurozona. Tuttavia, l'aumento della volatilità a fine mese ha creato un contesto relativamente positivo per le nostre componenti short, avendo osservato un marcato effetto di dispersione tra le nostre selezioni short e long. Questa brusca impennata della volatilità, innescata dall'effetto combinato della delusione causata dalla mossa della Fed e dei rinnovati attacchi verbali di Trump contro la Cina, è servita a evidenziare l'indifferenza al rischio insita nei portafogli degli investitori. In termini di strategie, il divario growth/value ha continuato ad allargarsi, penalizzando la nostra strategia Value. Tuttavia, il brusco aumento della volatilità ha funzionato da catalizzatore sia per le nostre componenti Machine Learning e Defensive/GARP che per le strategie più a breve termine basate sul Momentum. Sul fronte delle strategie short, la componente Short Value ha generato livelli ingenti di alfa, al pari dell'approccio Short Momentum. In termini geografici, il Regno Unito ha fornito l'apporto di maggiore entità, generando alfa sia nel book long che in quello short. Altrove, la selezione operata in Germania e Italia ha giovato alla performance. Le perdite sono rimaste circoscritte alle posizioni long in Finlandia all'interno della nostra componente Value e a quelle long spagnole nell'ambito della componente Momentum. 

*Fonte: RAM Active Investments