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13 Gennaio 2020

Thomas de Saint-Seine

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds - Emerging Markets Core Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manage

Il RAM (Lux) Systematic Funds – Emerging Markets Core Equities Fund ha guadagnato il 5,48%* (Classe Ip USD al netto delle commissioni) a dicembre, sottoperformando l'indice MSCI Emerging Markets TRN, che ha reso il 7,46%. Il mese di dicembre si è rivelato un microcosmo del 2019, per via del persistente ottimismo dei mercati alimentato dalle politiche monetarie espansive delle banche centrali, dall'allentamento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e dalla buona tenuta dell'economia statunitense. A dicembre si è inoltre assistito all'inedita sovraperformance delle large cap rispetto alle small cap, mentre i titoli a più alto beta hanno superato gli omologhi difensivi. In termini di asset class, i mercati emergenti hanno messo a segno il risultato migliore di dicembre, sottoperformando però i mercati sviluppati su base annuale. Da un punto di vista strategico, i nostri motori Value e GARP/Momentum hanno messo a segno le migliori sovraperformance relative durante il mese, mentre Machine Learning ha evidenziato un andamento pressoché piatto e la strategia Defensive ha gravato pesantemente sul risultato a causa del contesto di propensione al rischio. L'asset class ha attraversato un anno turbolento in cui l'attualità e il sentiment di mercato sono stati dominati dalle tensioni commerciali globali e le banche centrali sono venute in soccorso dell'economia mondiale al fine di evitare una recessione. Grazie al sostegno fornito ai mercati dall'orientamento accomodante delle banche centrali, le azioni più volatili hanno sovraperformato in quasi tutte le regioni. Il Fondo ha realizzato perdite soprattutto in Cina, Corea del Sud e Taiwan: i titoli asiatici hanno infatti beneficiato in larga misura sia dell'accordo di fase 1 che del marginale miglioramento dei dati macroeconomici nella regione. I nostri modelli non sono stati generalmente in grado di tenere il passo con la dinamica positiva registrata in quest'area, il che ha contribuito a gran parte della nostra sottoperformance relativa. Sul fronte settoriale, le perdite sono rimaste circoscritte ai settori a più alto beta (informatica e servizi di comunicazione), mentre la selezione dei titoli nei segmenti delle utilities e dei materiali ci ha permesso di generare guadagni. 

*Fonte: RAM Active Investments