Commenti

6 Dicembre 2019

Emmanuel Hauptmann

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds - Long/Short European Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manager

Il RAM (Lux) Systematic Funds - Long/Short European Equities Fund ha guadagnato lo 0,38%* (classe I EUR al netto delle commissioni) a novembre. Durante il mese i listini europei sono saliti a livelli che non si osservavano dal 2015, poiché si sono accese le speranze che un imminente accordo di fase uno tra Stati Uniti e Cina avrebbe posto fine a una guerra commerciale in atto da due anni. L'ottimismo del mercato è illustrato dal livello dell'Indice VIX (un indicatore della volatilità dei titoli azionari), sceso sui minimi degli ultimi sette mesi. Nel frattempo il settore manifatturiero tedesco ha continuato a perdere terreno per il secondo mese consecutivo, seppur a un ritmo più lento, a fronte di un indice PMI pari a 44,1 (il livello più elevato degli ultimi cinque mesi). Oltre Manica, l'economia britannica ha evidenziato un'espansione dello 0,3% lo scorso trimestre, dopo una contrazione nel secondo, con un rallentamento della crescita annua ad appena l'1%. Questi dati economici (in gran parte) negativi sono stati messi in ombra dall'esito positivo dei negoziati commerciali. Sul versante long, nonostante la relativa tranquillità sui mercati europei, le strategie a breve termine hanno messo a segno le migliori performance; Machine Learning e Momentum hanno dato contributi positivi, al pari di Value, e naturalmente Low Risk/Defensive ha segnato il passo. A fronte del rally dei mercati, all'inizio del periodo gli investitori hanno effettuato una rotazione dai titoli ciclici a quelli difensivi e la volatilità dei fattori è silenziosamente aumentata, come dimostrato dall'ampia dispersione delle valutazioni e conseguentemente delle posizioni. La performance relativa dei settori ciclici rispetto ai difensivi ha inoltre raggiunto livelli estremi, a causa delle ricoperture di scoperto nei primi, creando un contesto difficile per i gestori quantitativi più in generale. Le nostre posizioni short di bassa qualità (con andamento negativo del cash flow) hanno continuato a erodere la performance, poiché i titoli "scadenti" del comparto dei beni voluttuari hanno continuato a guadagnare terreno nel contesto di propensione al rischio, a scapito dei loro omologhi di alta qualità. Sul versante short, abbiamo beneficiato di una solida generazione di alfa grazie alla componente Momentum, mentre Value e ML hanno sovraperformato il mercato più ampio (con un impatto penalizzante); nel complesso l'apporto peggiore al risultato è giunto dalla componente Quality.

*Fonte: RAM Active Investments