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30 Aprile 2019

Emmanuel Hauptmann

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds -Emerging Markets Equities

Il RAM (Lux) Systematic Funds – Emerging Markets Equities Fund ha conseguito un rendimento dell'1,31%* (classe Ip USD al netto delle commissioni) rispetto all'indice MSCI Emerging Markets TRN$, che ha reso il 2,11%. Il vigore dei mercati di inizio 2019 è proseguito anche ad aprile, poiché la longevità dell'attuale ciclo economico, alimentata in parte dal tono accomodante delle banche centrali, ha continuato a sostenere gli asset rischiosi. Mentre l'accordo commerciale USA/Cina è passato in secondo piano, gli investitori hanno continuato a cavalcare il rally slegato dai fondamentali, nel quale le large cap mantengono un primato persistente sulle small cap. Dopo l'ottima partenza di aprile, la performance è diventata piatta e quindi negativa, poiché la Cina si prepara ad affrontare molteplici difficoltà alla luce dei segnali che la PBOC sta contemplando una riduzione delle misure di stimolo. Per il resto le turbolenze in Turchia e Argentina non hanno raffreddato gli entusiasmi per i mercati emergenti più in generale, ma ci ricordano che alcuni investitori sono preda di un ottimismo eccessivo. Date le aspettative diffuse di una deludente stagione degli utili di primo trimestre, gli investitori sono stati piacevolmente sorpresi da una sfilza di risultati positivi che hanno penalizzato le nostre strategie Momentum, alle quali è dunque ascrivibile la peggiore performance mensile. Nel contesto di persistente propensione al rischio sui mercati, anche la componente Defensive ha prodotto risultati deludenti in termini relativi, nonostante un forte rally messo a segno a fine mese. La migliore performance relativa del mese è giunta dalla strategia Value, mentre la componente Machine Learning si conferma la più brillante da inizio anno, pur avendo segnato il passo nel periodo in esame. A livello geografico, la selezione dei titoli e l'effetto negativo dell'allocazione in Cina hanno eroso notevolmente il risultato. Qui i titoli ad alto beta dei settori informatica e finanza hanno dato un contributo negativo, specialmente nell'ambito delle componenti Momentum e Value. Abbiamo inoltre subito perdite sulle posizioni in Taiwan e Sudafrica. Sul versante positivo, il puro effetto della selezione in Brasile ha dato impulso alla performance, al pari dello stock picking in Malaysia e Thailandia. Da una prospettiva settoriale, i titoli dei servizi di telecomunicazione e dell'informatica hanno fornito gli apporti peggiori, e la performance ha risentito anche della selezione nel comparto immobiliare. Per contro, le posizioni nell'energia e nell'industria hanno favorito il risultato. Infine, l'universo delle small e mid cap dei mercati emergenti rimane interessante sulla base dei nostri modelli, in parte perché molti dei fattori che hanno pesato sulla performance nel 2018 sono stati scontati nelle valutazioni o dovrebbero svanire nel corso di quest'anno.

 

*Fonte: RAM Active Investments