Commenti

13 Gennaio 2020

Thomas de Saint-Seine

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds - Long/Short European Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manager

Il fondo RAM (Lux) Systematic Funds - Long/Short European Equities Fund ha reso lo 0,08%* (classe I EUR al netto delle commissioni) a dicembre.

A seguito di un volatile terzo trimestre che ha penalizzato considerevolmente i gestori sistematici, i mercati europei hanno chiuso l’anno registrando il loro miglior rendimento annuale dal 2009, battendo ogni record. Il sentiment di mercato è migliorato a seguito di due importanti sviluppi:

1) la conferma della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina con l’accordo di Fase 1

2) ed il trionfo dei conservatori di Johnson che avvicinano Brexit e riducono l’incertezza.

Questo “mix” di eventi ha supportato i risky asset, scollegando ulteriormente i titoli europei dai loro fondamentali. Una politica monetaria ancora espansiva da parte delle principali Banche Centrali mondiali ha contribuito a creare uno stato di risk on sui mercati, nascondendo sotto al tappeto il quadro macroeconomico più ampio, concretamente indebolito. La compiacenza del mercato appare in modo evidente dal livello dell'indice “della paura” VIX ai minimi da 7 mesi.

Nel frattempo,

  • il settore manifatturiero tedesco continua a contrarsi, per il secondo mese consecutivo
  • e l'economia del Regno Unito è cresciuta solo dello 0,3% nel terzo trimestre, dopo una contrazione nel Q2.

Tale contesto rappresenta una sfida per i manager beta-neutral come noi, con le aziende di bassa qualità che vengono premiate dal mercato a spese di quelle con fondamentali più solidi; nonostante tutto, considerando i nostri peer, le nostre performance risultano decisamente migliori.

 Dal punto di vista della strategia:

  • il nostro long book è stato il protagonista del rendimento positivo del trimestre (specialmente con la selezione dei titoli Value e Momentum);
  • per contro, la generazione di alfa nello short book, in un contesto di forte risk on sui mercati, è stata molto più difficile:

Buona parte dell'alfa positivo prodotto dalle nostre posizioni lunghe è stata erosa da due titoli tedeschi dei beni voluttuari: una delle principali aziende di consegne di prodotti alimentari del paese ha annunciato che intende espandere l'attività in Asia, imprimendo slancio alla propria performance nonostante i fondamentali sottostanti estremamente deboli.

Il nostro portafoglio, naturalmente diversificato, ci ha consentito di arginare le perdite.
A livello geografico le posizioni long selezionate nel Regno Unito e in Svezia hanno permesso di generare alfa. Dal punto di vista settoriale, i contributi positivi sono risultati ben diversificati e tutti i settori salvo uno (servizi di comunicazione) hanno favorito la performance.

In questo inizio 2020, ci aspettiamo un proseguimento del recente ritorno in auge dello stile Value, che tuttavia ha ancora parecchia strada da percorrere. Prevediamo inoltre un incremento della volatilità, sulla scorta dell'acuirsi degli attriti geopolitici e dello scarso margine di manovra delle banche centrali; le soluzioni Long/Short sono rimaste le ultime frontiere per una reale diversificazione e decorrelazione dei portafogli. 

*Fonte: RAM Active Investments