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6 Dicembre 2019

Emmanuel Hauptmann

RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS – LONG/SHORT GLOBAL EQUITIES

Il RAM (Lux) Systematic Funds - Long/Short Global Equities Fund ha perso lo 0,43%* (classe PI USD al netto delle commissioni) a novembre. I mercati si sono trovati nuovamente in balia del sentiment relativo all'ultimo accordo commerciale, con gli investitori che rimangono assetati di indicazioni riguardo ai progressi sul perfezionamento di un cosiddetto "accordo commerciale di fase uno". L'attuale narrazione suggerisce un quadro complessivamente favorevole per i mercati azionari globali, in quanto la decisione della Fed di effettuare tre tagli dei tassi d'interesse ha contribuito a evitare una recessione incipiente. Il clima di fiducia ha evidenziato un miglioramento significativo, nonostante i dati economici sottostanti rimangano preoccupanti. L'ottimismo del mercato è illustrato dal livello dell'Indice VIX (un indicatore della volatilità dei titoli azionari), sceso sui minimi degli ultimi sette mesi. I dati economici indicano che le economie di Stati Uniti e Cina hanno cominciato a risentire degli effetti negativi della relativa guerra commerciale, con la crescita cinese scesa sui minimi degli ultimi 30 anni. Forse più preoccupante è il fatto che le insolvenze in Cina hanno già raggiunto il livello totale dello scorso anno (USD 17,1 mld), fornendo un ottimo esempio delle tensioni creditizie e delle difficoltà aziendali in corso nel paese. Questa mole di debito senza precedenti contribuisce a spiegare il nostro posizionamento sul versante short nel paese. In Europa in mercati sono saliti a livelli che non si osservavano dal 2015, nonostante la situazione economica dipinga un quadro completamente diverso. In generale, entrambi i lati della nostra componente Momentum hanno eroso l'alfa generato dai nostri portafogli Value. Nell'ambito della strategia Momentum, i titoli biotech statunitensi hanno messo a segno un deciso rialzo nel clima di propensione al rischio di novembre, registrando una delle migliori performance settoriali a livello globale, nonostante la debolezza idiosincratica dei loro fondamentali sottostanti. Abbiamo inoltre assistito a una potenziale rotazione strutturale dai titoli growth altamente sopravvalutati alle azioni value. A fronte della crescente selettività in ambito value, le nostre componenti hanno registrato solide performance su ambo i lati del portafoglio, con le pozioni long in Germania, Canada e Svezia che hanno compensato le posizioni short nel Regno Unito e in Giappone. Per il resto, l'alfa generato dalle posizioni long negli Stati Uniti è stato completamente eroso dalle posizioni short, con un risultato netto negativo.

* Fonte: RAM Active Investments