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6 Dicembre 2019

Emmanuel Hauptmann

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds - Emerging Markets Core Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manage

Il RAM (Lux) Systematic Funds – Emerging Markets Core Equities Fund ha ceduto lo 0,15%* (classe Ip USD al netto delle commissioni) a novembre, in linea con la performance dell'indice MSCI Emerging Markets TRN. I mercati si sono trovati nuovamente in balia del sentiment relativo all'ultimo accordo commerciale sino-statunitense. Gli investitori rimangono assetati di indicazioni riguardo ai progressi sul perfezionamento di un cosiddetto "accordo commerciale di fase uno", con i mercati in modalità attendista nell'attesa di un'eventuale conferma. L'attuale narrazione suggerisce un quadro complessivamente favorevole per i mercati azionari globali, in quanto la decisione della Federal Reserve di effettuare tre tagli dei tassi d'interesse ha contribuito a evitare una recessione incipiente. Stranamente, il clima di fiducia sembra migliorare anche se le dinamiche economiche sottostanti registrano un peggioramento. I dati economici pubblicati nel corso del mese indicano che le economie di Stati Uniti e Cina hanno cominciato a risentire degli effetti negativi della guerra commerciale in atto da due anni, con la crescita economica cinese scesa sui minimi degli ultimi 30 anni. Anche l'espansione statunitense ha subito un rallentamento. I mercati emergenti hanno ampiamente sottoperformato i loro omologhi sviluppati (in termini di dollari) durante il mese, soprattutto a causa del rafforzamento del biglietto verde. Le perdite del nostro portafoglio sono scaturite quasi interamente dall'allocazione e dalla selezione dei titoli in Cina. In particolare, l'esposizione complessiva e la debolezza dello stock-picking in settori ciclici come la finanza, i beni voluttuari e i servizi di comunicazione hanno pesato sul risultato. Sul fronte positivo, le posizioni in Brasile e Sudafrica si sono rivelate redditizie. Un contributo favorevole è giunto in particolare dai titoli energetici e finanziari brasiliani. A livello settoriale, il sottopeso sui beni voluttuari ci ha penalizzato, mentre la valida selezione dei titoli nei materiali e nella finanza ha contribuito a mantenere la performance del portafoglio in linea con il benchmark.

*Fonte: RAM Active Investments