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6 Dicembre 2019

Emmanuel Hauptmann

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds -Emerging Markets Equities

Il RAM (Lux) Systematic Funds – Emerging Markets Equities Fund ha chiuso con un risultato del -0,55%* (classe Ip USD al netto delle commissioni), sottoperformando leggermente l'indice MSCI Emerging Markets TRN$, che ha ceduto lo 0,14%. I mercati si sono trovati nuovamente in balia del sentiment relativo all'ultimo accordo commerciale sino-statunitense. Gli investitori rimangono assetati di indicazioni riguardo ai progressi sul perfezionamento di un cosiddetto "accordo commerciale di fase uno". L'attuale narrazione suggerisce un quadro complessivamente favorevole per i mercati azionari globali, in quanto la decisione della Federal Reserve di effettuare tre tagli dei tassi d'interesse ha contribuito a evitare una recessione incipiente. Stranamente, il clima di fiducia sembra migliorare anche se le dinamiche economiche sottostanti registrano un peggioramento. I dati economici pubblicati nel corso del mese indicano che le economie di Stati Uniti e Cina hanno cominciato a risentire degli effetti negativi della guerra commerciale in atto da due anni, con la crescita economica cinese scesa sui minimi degli ultimi 30 anni. Ancor più preoccupante è il fatto che le insolvenze in Cina hanno già raggiunto il livello totale dello scorso anno (USD 17,1 mld) e sembrano destinate a battere tale record, fornendo un ottimo esempio delle tensioni creditizie e delle difficoltà aziendali in corso nel paese. Questa mole di debito senza precedenti contribuisce in parte a spiegare il nostro persistente sottopeso sulla Cina. I mercati emergenti hanno ampiamente sottoperformato i loro omologhi sviluppati (in termini di dollari) durante il mese, soprattutto a causa del rafforzamento del biglietto verde. In termini di strategie, Momentum si è riconfermata fanalino di coda, mentre Machine Learning ha segnato il passo, Value ha registrato un andamento generalmente in linea con il mercato e Defensive ha sovraperformato. A livello geografico, la causa della nostra sottoperformance relativa è da ricercarsi nei settori cinesi dei servizi di comunicazione e dei beni voluttuari. La solida performance relativa dei settori ciclici ha rappresentato un altro tema chiave per il nostro Fondo, che è stato penalizzato dalla rotazione dai titoli difensivi a quelli ciclici. Sul risultato hanno pesato anche le posizioni nell'informatica a Taiwan. Per contro, la selezione dei titoli in Brasile ha contribuito ad arginare le perdite, fornendo una fonte positiva di alfa, specialmente nei settori della finanza e della salute. Un contributo positivo è giunto anche dai titoli sudafricani del comparto materiali.

*Fonte: RAM Active Investments