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Obbligazioni convertibili: tengono le performance in un contesto di timori di recessione in aumento

30 Agosto 2019

Olivier Mulin

RAM (Lux) Tactical Funds - Convertibles Europe

 

Contesto di mercato

Agosto è stato un mese volatile, in quanto i fattori geopolitici globali continuano a dominare l'attualità: la guerra commerciale sino-statunitense non mostra ancora segni di tregua; l'Italia attraversa un periodo di rinnovate incertezze dopo la caduta del suo governo; e la chiusura del parlamento britannico ha accresciuto la probabilità di una hard Brexit. In questo contesto, il mercato azionario europeo ha perso terreno, con una sovraperformance dei temi difensivi.

Con riferimento ai titoli di Stato, in un contesto di timori di recessione, gli investitori, alla disperata ricerca di rendimenti, si sono riversati sulle obbligazioni a più lunga scadenza. Ciò ha provocato un'inversione della curva dei rendimenti dei Treasury USA a metà agosto, per la prima volta in 12 anni, e la curva tedesca non è mai stata così piatta dalla crisi finanziaria globale.

Nel mercato del credito in euro gli spread hanno continuato a ridursi con una sovraperformance del segmento high yield.

Commento sul portafoglio

La Classe PI EUR del RAM (Lux) Tactical Funds - Convertibles Europe ha registrato una sottoperformance netta di 51 pb rispetto al benchmark (Exane ECI Europe), chiudendo il mese con un rendimento complessivo del +0,08%. È interessante notare come l'asset class abbia registrato performance migliori rispetto alla sua sensibilità teorica, con risultati positivi nonostante un calo delle azioni sottostanti.

Rispetto al benchmark, i contributi negativi sono giunti sia dalla selezione delle obbligazioni convertibili (Carrefour, sottopeso su Mtu, Iberdrola e Cellnex Telecom) che da un effetto valutario negativo, come illustrato dall'apprezzamento dell'USD rispetto all'EUR (+1,3% con il 23,9% dell'indice complessivo denominato in USD). Sul versante positivo, il nostro sottopeso su LVMH e una minore esposizione al settore petrolifero (BP, Technip) hanno favorito la performance nel periodo in esame.

Sul fronte tecnico, la volatilità implicita delle obbligazioni convertibili è rimasta invariata al 29%, con uno spread rispetto alle opzioni quotate pari a 5,1 punti (-1,3 punti). Non si sono osservate nuove emissioni durante il mese.

*Fonte: RAM Active Investments