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30 Agosto 2019

Maxime Botti

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds - Emerging Markets Core Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manage

Il RAM (Lux) Systematic Funds – Emerging Markets Core Equities Fund a luglio ha ceduto il 4,79%* (classe Ip USD al netto delle commissioni), sovraperformando l'indice MSCI Emerging Markets TRN, in calo del 4,88%. In continuità con il resto dell'estate, agosto si è dimostrato un mese impegnativo per i mercati azionari. La persistenza della guerra commerciale ha continuato a gettare ombre sui mercati, ostacolandone la performance, mentre si è assistito alle gravi difficoltà dell'economia argentina, al vacillare della Germania, all'intensificarsi del movimento di protesta a Hong Kong e all'inversione di parte della curva dei Treasury USA, che ha diffuso timori di recessione. Il riaccendersi delle tensioni geopolitiche ha sollevato inquietudini circa i rischi al ribasso delle prospettive economiche, innescando una correzione delle azioni e un rally delle quotazioni dei titoli di Stato dei paesi sviluppati. Il Fondo era in netto vantaggio rispetto al benchmark prima del rimbalzo dei titoli azionari favorito dal riaccendersi delle speranze sul fronte commerciale, segno di un ritorno alla propensione al rischio da parte degli investitori, confermato dalla migliore performance settimanale dei mercati in quasi tre mesi. Questi andamenti hanno penalizzato i nostri modelli, date l'ampiezza e la brevità del rally. Il Fondo ha invece generato un alfa notevole nella fase di ribasso precedente al rally. La leggera sovraperformance del Fondo è ascrivibile allo stock picking dei titoli in Sud Africa, Brasile e Cina. Sul mercato sudafricano, la sovraperformance è ampiamente ascrivibile alla prudente selezione dei titoli dei materiali e del settore finanziario. Il maggior apporto negativo è provenuto dall'Argentina, dove la sconfitta elettorale del presidente in carica, più pesante del previsto, ha scosso i mercati e la nostra sovraesposizione relativa ha inciso negativamente sul risultato. Questa sovraesposizione, per quanto rapidamente ridimensionata dai nostri modelli, ci ha penalizzati, ma è stata in parte controbilanciata dalla generale sottoesposizione all'America latina. 

*Fonte: RAM Active Investments