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9 Agosto 2019

Thomas de Saint-Seine

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds - Emerging Markets Core Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manage

Il RAM (Lux) Systematic Funds - Emerging Markets Core Equities Fund è sceso del -2,19%* (Classe Ip USD - al netto delle commissioni) in luglio, sottoperformando il MSCI Emerging Markets TRN che è sceso del -1,22%. In netto contrasto con le solide performance di giugno, luglio è cominciato relativamente in sordina. Tuttavia, a fine periodo gli investitori si sono concentrati sulle banche centrali mondiali, anticipando una continuazione dei rispettivi orientamenti accomodanti. Con tutti gli occhi puntati sulla Fed e le aspettative di un taglio dei tassi e di ulteriori dichiarazioni espansive pesantemente inglobate nei prezzi, l'orientamento complessivamente cauto ha deluso le attese dei mercati. Luglio si è contraddistinto anche per il ritorno in primo piano della guerra commerciale mondiale, dato che il presidente Trump ha minacciato di introdurre dazi del 10% su altri USD 300 miliardi di merci cinesi, nonché per l'escalation delle tensioni geopolitiche a Hong Kong (manifestazioni civili), Iran (abbattimento di un drone) e Corea del Nord (test missilistici). Nel frattempo, il ritmo di crescita dell'economia cinese è rallentato al 6,2%, il livello più basso degli ultimi 27 anni. La reazione dei mercati di fronte a queste cifre è stata relativamente impercettibile. In termini fattoriali, è proseguita la sottoperformance del comparto value rispetto a quello growth, un fenomeno che ha mantenuto il divario tra i due su livelli estremi e su cui ci siamo già espressi in precedenza. La nostra componente Momentum ha sofferto a luglio, in un contesto caratterizzato da un'impennata della volatilità a fine mese. I titoli growth hanno continuato a dominare in un contesto in cui il clima di propensione al rischio è rimasto intatto. In termini geografici, la sottoperformance relativa può essere ricondotta all'inefficace selezione dei titoli in Cina e in Corea del Sud. Qui, le scelte operate nei settori dei beni voluttuari, della finanza e dell'industria hanno causato perdite, che sono state particolarmente evidenti nelle componenti Value e Momentum. Nelle prime, il nostro cospicuo sottopeso relativo sui titoli dei servizi di comunicazione ha penalizzato pesantemente la performance, dato che il settore ha mostrato una certa resilienza durante la fase di ribasso del mercato. 

*Fonte: RAM Active Investments