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5 Agosto 2019

Thomas de Saint-Seine

RAM Active Investments  RAM (Lux) Systematic Funds - European Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manager

I fondi sistematici RAM (Lux) - Fondo azionario europeo hanno chiuso con un -0,03%* (classe Ip-EUR - al netto delle commissioni) rispetto a +0,30% per MSCI Europe TRN. In netto contrasto con le solide performance di giugno, luglio è cominciato relativamente in sordina. A fine mese, tuttavia, gli occhi erano tutti puntati sulla Federal Reserve e la BCE, aspettando una conferma dei rispettivi orientamenti accomodanti. Nello specifico, la BCE ha lasciato i tassi invariati, ma ha segnalato l'intenzione di introdurre un articolato pacchetto di allentamento nelle prossime riunioni, che comprenderà tagli dei tassi ed eventualmente il riavvio degli acquisti di asset (quantitative easing, QE). Finora il 2019 è stato un anno positivo per le azioni europee, saltate sul "carro" della rimonta dei listini statunitensi. La continua indifferenza per il marcato scollamento tra lo stato di salute dell'economia reale e i mercati azionari appare sempre più evidente, come testimoniano i dati relativi all'attività manifatturiera più bassi delle attese e l'indice PMI, sceso sul minimo da sette anni sia in Germania che in tutta l'eurozona. Il nuovo premier britannico, Boris Johnson, ha mantenuto il suo atteggiamento provocatorio facendo riemergere il rischio di una "hard Brexit" e causando una forte svalutazione della sterlina contro USD. Questo mix di ingredienti ha creato un contesto di mercato ostile ai gestori attivi. Il divario growth/value ha continuato ad ampliarsi raggiungendo livelli mai toccati in precedenza e incidendo negativamente sulla nostra strategia Value durante il mese di luglio. La strategia Momentum ha registrato un andamento molto solido, soprattutto a fine periodo, al pari di quella Defensive. Quella Machine Learning ha sottoperformato. A livello geografico, i migliori contributi sono da attribuire alle posizioni in Italia e Germania, seguite dalla Svezia; il nostro sovrappeso e la selezione dei titoli nel settore dei beni di consumo primari del Belgio è invece risultato negativo in termini di performance. Il forte sottopeso nel settore elvetico dei beni di consumo primari, settore trainato da una manciata di titoli con alle spalle importanti performance, ha generato la perdita di maggiore entità per il Fondo. Sul versante positivo, la selezione alfa in Francia ha contribuito a generare guadagni invertendo il trend degli ultimi mesi. 

*Fonte: RAM Active Investments