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12 Giugno 2019

Olivier Mulin

RAM (Lux) Tactical Funds - Convertibles Europe

I mercati azionari si sono indeboliti a maggio a causa del crescente nervosismo degli investitori di fronte all'imprevisto deterioramento dei negoziati commerciali tra USA e Cina. In effetti, il recente rally azionario è stato trainato principalmente dall'espansione dei multipli, perciò le ripercussioni a lungo termine del deterioramento dei rapporti bilaterali sono state il pretesto per ridurre i rischi. In questo contesto, i settori difensivi (immobiliare e utilities) hanno sovraperformato quelli ciclici (risorse di base, banche e auto). Gli spread si sono ampliati sul mercato del credito europeo, mentre il segmento high yield ha sottoperformato i titoli high grade. Il rendimento del decennale tedesco ha proseguito il calo, arrivando a toccare quota -0,21%.  

A maggio la Classe PI EUR del RAM (Lux) Tactical Funds - Convertibles Europe Fund ha conseguito un risultato netto del -1,85%, pari a una sottoperformance di 71 pb rispetto al benchmark (Exane ECI Europe). Il Fondo ha risentito delle sottoponderazioni nei settori immobiliare, dei servizi di comunicazione (Cellnex) e dei beni voluttuari (Adidas). Viceversa, il sottopeso sull'informatica (STM) ha fornito un contributo positivo. Il mercato primario si è in parte risvegliato con l'emissione di tre nuove convertibili: Biocartis per EUR 150 milioni (4% 2024), GN Store Nord per EUR 330 milioni (0% 2024) e Orpea per EUR 500 milioni (0,375% 2027). Abbiamo tralasciato le prime due emissioni, ma abbiamo partecipato a quella di Orpea. JPM ha emesso obbligazioni per EUR 400 milioni (0% 2022) scambiabili in azioni Siemens tramite regolamento in contanti. Poiché il titolo ci appare costoso, continuiamo a preferire l'esposizione a Siemens tramite opzioni quotate. Il mercato delle obbligazioni convertibili è stato segnato dall'evento creditizio che ha riguardato Rallye. Non abbiamo mai investito in questa società per ragioni legate ai fondamentali. Dal punto di vista tecnico, la volatilità implicita è leggermente diminuita di 0,6 punti, al 28,8%, mentre il differenziale di volatilità implicita fra le obbligazioni convertibili e le opzioni quotate si è ristretto di 1,8 punti, raggiungendo quota 4,7.   

*Fonte: RAM Active Investments