Commenti

In allerta

11 Aprile 2019

Gilles Pradère

RAM (Lux) Tactical Funds - Global Bond Total Return fund - Gilles Pradère Senior Fund Manager, Fixed Income

A marzo, la maggior parte degli strumenti finanziari ha registrato performance positive, archiviando un trimestre storicamente brillante. Le obbligazioni hanno beneficiato in particolare del ribasso dei tassi, giacché gli spread creditizi sono rimasti relativamente stabili. Anche le azioni hanno segnato progressi nel mese, malgrado i dati eterogenei sulla crescita provenienti dagli indicatori anticipatori.

Il rally può essere in larga parte attribuito alle decisioni delle banche centrali. L'accentuarsi del rallentamento ha spinto la BCE ad annunciare che si asterrà da interventi sui tassi per tutto il 2019. Con tassi d'inflazione inferiori al target e rischi globali elevati, la Fed statunitense ha dichiarato che manterrà un atteggiamento attendista fino a che non si saranno placate le acque. Il messaggio di fondo è che le banche centrali sono in allerta. Questo non significa che la recessione non costituisca più un rischio ma che, qualora dovesse ripresentarsi, la politica monetaria reagirà rapidamente adottando un approccio più attivo. Pertanto nel medio periodo potremo trovarci in un contesto di tassi moderati, in cui gli investitori sono alla ricerca di rendimento ma procedono con cautela, in attesa di maggiori informazioni sulla futura evoluzione della crescita. Si può quindi riscontrare una certa propensione al rischio, ma non particolarmente pronunciata, dal momento che ci troviamo nella fase avanzata del ciclo; dal canto nostro, continuiamo a concentrarci sulla solidità e sulla liquidità del nostro portafoglio.

Abbiamo sfruttato il rally del debito subordinato da inizio anno per effettuare prese di beneficio, in quanto questi strumenti sono potenzialmente più vulnerabili durante le fasi di ribasso, e abbiamo liquidato gran parte della nostra esposizione ai titoli societari in EUR dopo un vigoroso rally. Abbiamo inoltre ridotto la posizione short su OAT, al momento resi cari dalla politica della BCE, rafforzando invece la nostra moderata esposizione periferica a Grecia e Italia, nonché ad alcuni titoli di Stato sottoperformanti di paesi emergenti. Il portafoglio in EUR ha reso lo 0,35% (al lordo delle commissioni). Per quanto riguarda le posizioni in USD, abbiamo incrementato l'esposizione ai titoli di Stato emergenti, che potrebbero beneficiare dell'orientamento accomodante della Fed, mantenendo al contempo l'esposizione ai Treasury in considerazione dell'elevata qualità di tale investimento. Il portafoglio in USD ha reso lo 0,56% (al lordo delle commissioni). Il portafoglio tradizionale ha reso il +1% (al lordo delle commissioni).

La nostra posizione di "steepener" sulla curva statunitense è rimasta invariata (-0,02% al lordo delle commissioni). Abbiamo colto l'occasione offerta da consistenti flussi in entrata negli swap, che hanno fatto scendere gli asset swap statunitensi, per rafforzare la posizione sfruttando il punto d'ingresso divenuto interessante. Il portafoglio non tradizionale ha registrato una performance del -0,02% al lordo delle commissioni.

Nel corso del mese abbiamo incrementato la posizione short sull'euro, soprattutto nei confronti del CAD. In seguito abbiamo ridotto la posizione short EUR/CAD in quanto l'EUR ha ceduto terreno sulla scia di dati economici deboli. Dopo un forte rally, abbiamo monetizzato parte dei profitti dell'esposizione al RUB, poiché alcune notizie e incertezze potrebbero causare una certa volatilità. Abbiamo lasciato invariata la posizione short EUR/SEK, che ha ottenuto una buona performance nel mese. L'esposizione valutaria ha generato un rendimento del +0,08% (al lordo delle commissioni).

 La classe B USD di RAM (Lux) Tactical Funds – Global Bond Total Return Fund ha chiuso il mese con un risultato del +0,99% al netto delle commissioni. La duration si attesta a 4,28 anni e la qualità media del credito è pari ad A-.

* Fonte: RAM Active Investments