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11 Aprile 2019

Thomas de Saint-Seine

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds - Emerging Markets Core Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manage

Il RAM (Lux) Systematic Funds – Emerging Markets Core Equities Fund ha ceduto l'1,06%* (Classe Ip USD al netto delle commissioni) a marzo, sottoperformando l'indice MSCI Emerging Markets TRN, che ha guadagnato lo 0,84%. Mentre sui mercati si assiste alla pubblicazione di dati che suggeriscono un rallentamento della crescita globale, i toni accomodanti della Fed continuano a offrire supporto agli asset rischiosi. Riteniamo che il mercato mostri eccessivo ottimismo, ignorando da tempo una serie di dati indicanti un rallentamento macroeconomico. Il tema di fondo di marzo ha riguardato la pronunciata sottoperformance dei titoli Value rispetto ai Growth, che continuano a esibire valutazioni elevate soprattutto nei settori dell'informatica e dei servizi di comunicazione in Asia; i nostri modelli hanno esibito una naturale tendenza a evitare questi segmenti surriscaldati. L'indebolimento dei dati macroeconomici si è ad esempio manifestato nel calo del dato di marzo dell'indice PMI relativo al settore manifatturiero europeo, sceso ad appena 45 (50 indica stabilità), e gli indicatori anticipatori suggeriscono che la crescita potrebbe essere ancora più debole nel secondo trimestre. Il sovrappeso del Fondo sul Brasile, in particolare nell'informatica e nei beni voluttuari, ha decisamente penalizzato il risultato, così come anche il sottopeso sui servizi di comunicazione cinesi, che hanno archiviato un mese brillante. La performance mensile ha inoltre fortemente risentito dell'effetto negativo della selezione dei titoli nei settori della finanza in Cina e in quello dei materiali in Brasile. Anche il sottopeso relativo sull'India e un effetto valutario negativo hanno influito negativamente. In India, il pronunciato sottopeso su energia e finanza si è rivelato controproducente dati i forti progressi di entrambi i settori. I principali apporti positivi sono ascrivibili all'allocazione in Corea del Sud (sottopeso) e in Australia (sovrappeso). In termini settoriali, la finanza ha fornito il maggiore contributo negativo, mentre la selezione dei titoli nell'industria si è dimostrata complessivamente positiva.

*Fonte: RAM Active Investments