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15 Marzo 2019

Thomas de Saint-Seine

RAM Active Investments RAM (Lux) Systematic Funds - Emerging Markets Core Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manage

Il RAM (Lux) Systematic Funds – Emerging Markets Core Equities Fund ha ceduto l'1,45%* (Classe Ip USD al netto delle commissioni) durante il mese, sottoperformando l'indice MSCI Emerging Markets TRN, che ha guadagnato lo 0,22%. A preoccupare gli investitori nei mercati emergenti a febbraio è stata soprattutto la possibilità di un significativo miglioramento dei dati negli Stati Uniti, che si tradurrebbe verosimilmente in un rally del biglietto verde e in un aumento dei tassi d'interesse statunitensi. Nonostante queste difficoltà, nella prima parte del mese l'asset class ha messo a segno un deciso rialzo, in quanto le azioni cinesi hanno trainato un rally sostenuto sulla scia del crescente ottimismo riguardo a un esito positivo dei colloqui tra Donald Trump e il principale negoziatore commerciale di Pechino. Tuttavia, questo ottimismo si è presto attenuato e i mercati emergenti hanno finito per sottoperformare gli omologhi sviluppati nel corso del periodo. La performance deludente registrata dal Fondo a febbraio è imputabile soprattutto alla nostra selezione di large cap rispetto all'indice. Da una prospettiva geografica, il sottopeso su Cina/Hong Kong e Brasile, che hanno messo a segno risultati fra i più brillanti nel corso del mese, ha eroso notevolmente il rendimento. Abbiamo inoltre risentito di perdite derivanti da Taiwan, dove il debole stock picking e l'effetto allocazione hanno gravato sul portafoglio. Sul versante positivo, la selezione dei titoli in Sudafrica, specialmente nei settori della finanza e dei materiali, ha dato un apporto favorevole. A livello settoriale, siamo stati penalizzati da un'inefficace stock picking nei beni voluttuari e nell'informatica. Per contro, la selezione dei titoli nei servizi di comunicazione e il significativo sottopeso sul settore hanno sostenuto il risultato, che ha beneficiato anche della selezione dei titoli industriali.

*Fonte: RAM Active Investments