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13 Febbraio 2019

Thomas de Saint-Seine

RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS – LONG/SHORT GLOBAL EQUITIES

Il RAM (Lux) Systematic Funds - Long/Short Global Equities Fund ha ceduto l'1,73%* (classe PI USD al netto delle commissioni) a gennaio. Le azioni globali hanno ripreso vita a gennaio, in un contesto in cui i timori degli investitori riguardo alla duplice minaccia di un rialzo eccessivamente aggressivo dei tassi di interesse da parte della Fed e di un rallentamento economico in Cina si sono attenuati. Le azioni statunitensi hanno registrato forti rialzi grazie alla relativa solidità degli utili societari, al perdurante ottimismo sull'economia americana e a un sostanziale aggiustamento dei piani della Federal Reserve riguardo alla traiettoria dei tassi di interesse nel 2019. Di norma, questo contesto di forte ripresa dei mercati può risultare particolarmente penalizzante per il nostro stile di investimento, e in effetti così è stato per il nostro approccio beta neutral sul fronte short, che ha subito l'impatto dei netti rialzi dei titoli di bassa qualità e ad alto rischio presenti nell'indice. Il mercato ha inoltre registrato delle ricoperture, poiché il contesto ha indotto molti hedge fund a tagliare le rispettive esposizioni. Canada, Australia e Giappone hanno contribuito positivamente al risultato mensile, mentre sul fronte long del portafoglio la performance è stata trainata dalla nostra selezione di titoli statunitensi (energia e servizi di comunicazione). Tuttavia, le posizioni short negli Stati Uniti hanno eroso l'alfa generato dall'esposizione long, e il contributo degli Stati Uniti è stato nel complesso negativo. A livello settoriale, l'industria e la salute hanno neutralizzato i guadagni generati dalle posizioni long, come è accaduto in tutti i settori. In questo contesto di mercato, possiamo aspettarci il permanere e forse persino un aumento della volatilità, che potrebbe creare un contesto fertile per lo stock picking delle nostre strategie short.

* Fonte: RAM Active Investments