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Novembre 2018 - Diversificazione e liquidità: strumenti essenziali per navigare nei mercati in fase di riduzione dell’indebitamento - Commenti Dei Gestori Systematic

14 Dicembre 2018

Thomas de Saint-Seine

 

Può trovare qui sotto un sommario della nostra ultima analisi destinata agli investitori.

Può ottenere l’accesso completo al documento di 15 pagine contattando ir@ram.ai.com

 

Le sofferenze di ottobre e novembre: spiegazione della performance delle nostre strategie europee e dei mercati emergenti

Il 2018 è stato un anno difficile per gli stock picker che si basano sui fondamentali. Si può dire che tutto sia iniziato a febbraio. L'effetto del deleveraging si è manifestato quando i mercati stavano già perdendo terreno per via del cosiddetto tema dell'"esposizione short alla volatilità" (l'assunzione di posizioni speculative che puntano sul protrarsi di lunghe fasi di tranquillità sui mercati), e si è tradotto in un ribasso del 9% dell'MSCI World Index, un indicatore anticipatore per i mercati sviluppati globali, in appena 10 giorni. Questo è stato il primo di diversi segnali osservati nel 2018 e secondo cui per i mercati ha avuto inizio una nuova fase di accresciuta volatilità, dal momento che le principali banche centrali mondiali, in primis la Fed, hanno ritirato la liquidità

Gli attuali livelli di indebitamento: la recente tendenza al ribasso e la valutazione del mercato

Nel mese di novembre si è verificata una significativa riduzione della leva finanziaria in tutte le regioni da parte dei nostri peers. I nostri peers nell’ambito dei prodotti negli Stati Uniti hanno ridotto significativamente l'effetto leva. Dal punto di vista della valutazione, e in seguito alla recente forte correzione, il premio di rischio azionario rimane il più alto in Europa rispetto al resto del mondo e ben al di fuori delle loro storiche gamme interquartili.

Analisi del lato lungo

Abbiamo osservato un triplice effetto negativo dall'accelerazione del deleveraging in ottobre/novembre in Europa: Le polarizzazioni delle strategie Value, Momentum e Small/Mid-cap sono state estremamente negative rispetto al mercato. In questo contesto estremamente difficile, e nonostante i buoni fondamentali dei nostri titoli selezionati, è difficile aggiungere valore sul lato lungo. Tuttavia, questa situazione non ci sorprende. Il portafoglio del lato corto ha dato risultati positivi in termini di alpha, sottoperformando il mercato e limitando la perdita del nostro lato lungo. Riteniamo di avere buone riserve di performance se la correzione continua con il nostro lato corto altamente asimmetrico.

Le più recenti modifiche dell'asset allocation dopo la correzione

A seguito dell'ultimo riequilibrio della strategia, abbiamo un quadro più chiaro delle mosse che i nostri motori stanno compiendo su base globale. A livello globale, stiamo assistendo a un aumento dell'assistenza sanitaria, dei servizi finanziari e dei servizi pubblici, e a una diminuzione dei nomi IT, dei materiali e dei nomi industriali.

Gli ultimi episodi dei mercati sono stati particolarmente tecnici, incidendo sui nostri approcci Long/Short, ma anche sulle nostre strategie long-only. In particolare, la performance del nostro RAM European Equities Fund ha sofferto a causa della significativa sottoperformance tra small cap e large.

Guardando indietro a quanto abbiamo sperimentato in passato in un contesto di significativa riduzione della leva finanziaria e di violenta rotazione settoriale, il livello di questa correzione relativa rimane in linea con quanto possiamo aspettarci. Naturalmente è sempre scomodo, ma riteniamo che offra un interessante punto di ingresso. Storicamente, infatti, ci siamo ripresi rapidamente dopo tali episodi. Infatti, dopo una forte riduzione dell’indebitamento vediamo ora livelli più elevati di dispersione sul mercato, offrendo un ambiente interessante di cui il nostro processo di stock-picking può potenzialmente beneficiare. Inoltre, la nostra allocazione su tutte le capitalizzazioni ci ha recentemente penalizzato, con le small cap sottoperformanti rispetto all'MSCI Europe. Tuttavia, storicamente, possiamo vedere che tali periodi sono temporanei e se le small cap recuperano rispetto alle controparti più grandi, il nostro portafoglio sarà ben posizionato. Il nostro Fondo azionario europeo ha mantenuto fondamentali solidi rispetto ai loro benchmark.

Rischi e diversificazione

Dato il nostro approccio fondamentale e l'attuale posizionamento, rimaniamo fiduciosi che i nostri fondi possano riprendersi rapidamente. Vorremmo anche ricordare ai nostri investitori che il periodo di investimento minimo raccomandato per massimizzare la probabilità di raggiungere il rendimento e il rischio previsti è di 3 anni nell'ambito delle nostre strategie. Infine, desideriamo sottolineare ai nostri investitori che le nostre strategie di Machine Learning hanno svolto il loro ruolo nell'aumentare la diversificazione complessiva e la liquidità sottostante, due elementi vitali in periodi come questi.

 

Di seguito potete accedere direttamente ai commenti sulla gestione dei fondi:

European Equities

Emerging Markets Equities

Emerging Markets Core Equities

North American Equities

Global Shareholder Yield Equities

Long /Short European Equities Fund

Long/Short Emerging Markets Equities

Long/Short Global Equities