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Le ultime fasi del ciclo

14 Novembre 2018

Gilles Pradère

RAM (Lux) Tactical Funds - Global Bond Total Return fund - Gilles Pradère Senior Fund Manager, Fixed Income

Ottobre è stato un mese nefasto per le attività finanziarie: tutte le principali asset class hanno generato performance negative, incluse le azioni statunitensi, che finora erano state risparmiate dalle turbolenze. Le azioni hanno subito un netto ribasso e, di conseguenza, gli spread creditizi si sono leggermente ampliati. I titoli di Stato non hanno beneficiato di questa dinamica, ad eccezione dei Bund tedeschi e dei Gilt britannici, i cui rendimenti sono lievemente diminuiti nel mese in rassegna.

Il calo dei rendimenti delle attività finanziarie non è insolito nelle ultime fasi del ciclo. Inoltre, gli indicatori anticipatori segnalano in tutto il mondo un'economia mondiale in buone condizioni, ma una crescita chiaramente più lenta. Ciò nonostante, è ancora presto per concludere che le economie stanno passando da una fase di crescita a una recessione. È probabile almeno un ritorno alla crescita tendenziale dopo un ottimo 2017, magari anche per motivi specifici, come il rallentamento del settore automobilistico che la BCE prevede per l'economia europea. I prossimi indicatori saranno essenziali per capire se questo malessere si accentuerà o meno, soprattutto alla luce dell'aumento dei tassi ascrivibile alle politiche monetarie meno accomodanti, del rallentamento del PIL cinese e dell'acuirsi dei rischi politici.

In questo contesto, restiamo fedeli alla nostra filosofia, che consiste nel mantenere una buona qualità e la liquidità del nostro portafoglio sottostante. Con fondamentali creditizi nel migliore dei casi stabili, gli spread non offrono ancora un cuscinetto di protezione adeguato a uno scenario di crescita sfavorevole. Dal momento che la transizione verso rendimenti più elevati potrebbe non essersi conclusa, manteniamo una duration moderata. Nel frattempo, ricerchiamo opportunità specifiche ed esposizioni tattiche.

Il portafoglio tradizionale ha reso il -0,03% (al lordo delle commissioni). Il portafoglio in USD, con orientamento verso una buona qualità, ha generato un contributo positivo. Alla luce della maggiore volatilità causata dall'incertezza in Italia, il portafoglio in EUR, a bassa duration e maggiormente orientato verso rendimenti interessanti, ha eroso il risultato.

L'esposizione ai paesi periferici assunta nel mese di agosto ha avuto un impatto sfavorevole dopo il rally del mese scorso. Abbiamo ridotto queste posizioni in chiave tattica durante le fasi di ripresa del mercato, alla luce della minore probabilità di un esito positivo. Abbiamo aggiunto una posizione long sugli spread tedeschi e short su quelli francesi a quella preesistente, long sugli spread spagnoli e short su quelli francesi, in quanto i differenziali spagnoli hanno subito un lieve contagio, mentre quelli francesi sono rimasti piuttosto elevati rispetto agli spread tedeschi. La posizione orientata a un irripidimento della curva statunitense ha offerto un contributo positivo. Il portafoglio non tradizionale ha registrato una performance del -0,04% (al lordo delle commissioni).

L'esposizione valutaria ha contribuito al risultato mensile con il +0,05% (al lordo delle commissioni). Invertendo l'apporto positivo del mese scorso, la corona svedese (2% del patrimonio rispetto all'euro) e il CAD (1% del patrimonio) hanno eroso la performance nel contesto di avversione al rischio. Il carry positivo generato dalle nostre esposizioni valutarie ha controbilanciato questa dinamica, consentendo a questa componente di favorire la performance.

La Classe B USD di RAM (Lux) Tactical Funds – Global Bond Total Return Fund ha chiuso il mese con un risultato del -0,12%* al netto delle commissioni. La duration si attesta a 2,9 anni e la qualità media del credito è pari ad A+.

* Fonti: RAM Active Investments