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10 Ottobre 2018

Maxime Botti

RAM Active Investments  RAM (Lux) Systematic Funds - European Equities Maxime Botti Partner & Senior Systematic Equity Fund Manager

 

Il RAM (Lux) Systematic Funds - European Equities Fund a settembre ha restituito parte dei solidi guadagni ottenuti da inizio anno, facendo segnare un -0,47%* (classe Ip EUR al netto delle commissioni), a fronte del +0,53% dell'indice MSCI Europe TRN. Le azioni europee sono apparse particolarmente instabili negli ultimi mesi, a causa delle notizie macroeconomiche negative che hanno continuato a gettare un'ombra sulle prospettive di crescita. A fine mese la scena è stata dominata dalle turbolenze politiche in Italia, dove i conflitti interni al governo e gli obiettivi di deficit e di bilancio per il 2019 hanno creato preoccupazione. L'esposizione ai titoli large cap, che ha contribuito alla sovraperformance registrata da inizio anno, si è rivelata penalizzante nel mese in rassegna, visto l'andamento migliore delle società di minori dimensioni. In termini di strategie, la componente Momentum è stata il fanalino di coda nel mese, ma anche i portafogli Value e Defensive hanno sottoperformato il mercato in generale. Tuttavia, la strategia Machine Learning ("ML") ha messo a segno un ottimo risultato. Nonostante il posizionamento prudente, abbiamo subito perdite derivanti dalla selezione dei titoli nel Regno Unito e in Svizzera, e anche l'esposizione alla Danimarca ha pesato sul risultato (tutto riferito alla strategia Momentum). Contributi positivi sono invece giunti dalle selezioni effettuate in Norvegia (Momentum) e Germania (ML), con il primo paese all'origine di un alfa particolarmente robusto sia nel settore energetico che in quello dei beni di consumo primari. Su base settoriale, abbiamo contenuto le perdite alle aree dei finanziari e della salute, ma anche i titoli selezionati nel settore dei beni voluttuari hanno inciso negativamente. In ambito finanziario, l'impatto più deleterio è stato esercitato dai titoli britannici in portafoglio. Siamo però riusciti a generare una notevole quantità di alfa nel segmento dei beni di consumo primari, grazie al sottopeso e alla valida selezione dei titoli della strategia ML. I cambiamenti apportati ai modelli sul piano settoriale includono una riduzione del peso dei beni di consumo primari a vantaggio dei finanziari, mentre gli industriali restano il principale sovrappeso relativo rispetto al benchmark. A livello geografico, i nostri modelli mantengono l'esposizione alla Svezia (primo sovrappeso relativo rispetto all'indice), mentre è stata limata la ponderazione di Norvegia e Regno Unito.

* Fonti: RAM Active Investments