Commenti

13 Gennaio 2020

Thomas de Saint-Seine

RAM (LUX) SYSTEMATIC FUNDS – LONG/SHORT GLOBAL EQUITIES

Il fondo RAM (Lux) Systematic Funds - Long/Short Global Equities Fund ha perso lo 0,44%* (classe PI USD al netto delle commissioni) a dicembre. I mercati europei hanno chiuso l’anno registrando il loro miglior rendimento annuale dal 2009, battendo ogni record. Il sentiment di mercato è migliorato a seguito di due importanti sviluppi:

1) la conferma della tregua commerciale tra Stati Uniti e Cina con l’accordo di Fase 1

2) il trionfo dei conservatori di Johnson che avvicinano Brexit e riducono l’incertezza.

A supporto di ciò si aggiungono la relativa solidità dei dati economici e le politiche monetarie accomodanti delle principali Banche Centrali mondiali.

L'euforia del mercato si è rivelata estremamente difficile da replicare da una prospettiva beta neutral, poiché il portafoglio short della nostra strategia è stato penalizzato dal significativo rialzo dei titoli di bassa qualità e ad alto rischio compresi nell'indice.
Abbiamo inoltre assistito a un certo numero di ricoperture di scoperto, in quanto molti hedge fund hanno ridotto la propria esposizione con l'approssimarsi del nuovo anno.

Sul versante long, i titoli Value e Momentum hanno archiviato risultati positivi, mentre la strategia Low Risk/Defensive ha naturalmente eroso il risultato.
Tutte le nostre strategie short hanno attraversato un periodo difficile.

Dal punto di vista geografico:

  • le posizioni lunghe a Hong Kong, nel Regno Unito e nella Corea del Sud hanno prodotto una quantità di alfa notevole,
  • che tuttavia è stata erosa dai nostri short in USA (circa la metà dell'apporto negativo).

Su base settoriale:

  • le posizioni long nell'IT e nei materiali hanno controbilanciato alcune delle perdite attribuibili alla selezione dei titoli nei segmenti dell'energia e della salute.

In questo inizio 2020, ci aspettiamo un proseguimento del recente ritorno in auge dello stile Value, che tuttavia ha ancora parecchia strada da percorrere. Prevediamo inoltre un incremento della volatilità, sulla scorta dell'acuirsi degli attriti geopolitici e dello scarso margine di manovra delle banche centrali; le soluzioni Long/Short sono rimaste le ultime frontiere per una reale diversificazione e decorrelazione dei portafogli. 

* Fonte: RAM Active Investments