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Dicembre 2019 - 2019: un anno di contraddizioni per i manager attivi - Commenti dei Gestori Sistematici

13 Gennaio 2020

Thomas de Saint-Seine

 La nostra breve “carrellata” degli eventi dello scorso anno:

  • Il 2019 verrà ricordato come uno degli anni più straordinari nella storia dei mercati azionari, con rendimenti (utilizzando l'S&P 500 come proxy) che si sono collocati nel 93° percentile dal 1962 e con la maggior parte dei principali indici azionari che hanno raggiunto massimi che non si vedevano dal 2009. Performance generata in un contesto di crescita economica in rallentamento e con una volatilità inferiore ai livelli medi storici.
  • Le Banche Centrali hanno proseguito le loro politiche accomodanti (con la Fed protagonista di tre tagli tra luglio e ottobre), favorendo quasi interrotti rialzi azionari.
  • L'ondata di ottimismo sui risky asset globali ha creato notevoli distorsioni sui mercati azionari. Il mercato ha assunto un atteggiamento estremamente compiacente, ignorando totalmente i rischi sottostanti.
  • I flussi verso gli strumenti d'investimento passivo, caratteristici delle fasi di fine ciclo, hanno continuato a sostenere gli approcci slegati dai fondamentali (oltre USD 322 mld* su ETF azionari statunitensi, il secondo importo più alto della storia). Come conseguenza, il contesto si è rivelato impegnativo per i gestori attivi.
  • Alla fine del terzo trimestre abbiamo assistito ad una rotazione a scapito degli stili momentum e growth e dei titoli difensivi verso i titoli value, le società a più bassa capitalizzazione e i segmenti ciclici; tali flussi sono stati favoriti dal rimbalzo dei rendimenti dei titoli di Stato e dai segnali di una possibile distensione delle tensioni commerciali. È ancora troppo presto per dire se si tratta di un'inversione temporanea ovvero dell'inizio di un cambiamento duraturo.

 Implicazioni per il 2020

Nonostante il mercato continui a favorire i titoli delle mega cap, vediamo un elevato potenziale di alfa nel segmento small e mid cap, soprattutto nei mercati emergenti e in Europa. La sottoperformance delle small cap emergenti ha raggiunto livelli che non si vedevano dalla crisi finanziaria asiatica del 1998 e la storia ci insegna che questa situazione rappresenta tipicamente un interessante punto d'ingresso per gli investitori alla ricerca di un autentico approccio all cap all'investimento nella regione.

Siamo di fronte ad un’ampia dispersione dei fondamentali azionari, specialmente nell'universo delle società a bassa e a media capitalizzazione, nonché nei nostri portafogli long e short: le nostre strategie sono perfettamente posizionate per generare alfa, con un grande potenziale sottostante.

 Potenziali fonti di volatilità

Nonostante un 2019 estremamente positivo, non perdiamo di vista gli elementi di incertezza che potrebbero generare una crescente volatilità nel corso dell’anno:  

  1. Esaurimento delle “munizioni” in mano alle Banche Centrali
  2. Nuovi picchi di debito globale
  3. Protezionismo crescente negli Stati Uniti e intensificazione degli attriti commerciali
  4. Persistente rallentamento della crescita
  5. Ulteriore incremento della concentrazione degli asset rischiosi

 Le soluzioni di RAM AI

  1. Sebbene ci troviamo in acque inesplorate, la ciclicità del mercato non è scomparsa.  La concentrazione del rischio degli investitori è rapidamente aumentata in tutte le asset class e in particolare negli investimenti passivi.  In un contesto di questo tipo, le strategie diversificate, altamente liquide e scarsamente correlate possono aiutarci ad affrontare con successo lo scenario complicato che potrebbe caratterizzare il 2020 e gli anni a venire.  L’ultima frontiera di decorrelazione è rappresentata dalle soluzioni d'investimento di tipo Long/Short, una pedina dal ruolo sempre più importante nei portafogli globali.
  2. In un contesto caratterizzato da rendimenti bassi o negativi in tutta Europa, le nostre strategie obbligazionarie alternative continuano ad offrire agli investitori un ottimo profilo rischio/rendimento, nonché ampia diversificazione e controllo della volatilità (Asia e Global Bond Total Return).
  3. L'obiettivo e il focus di RAM AI rimane la ricerca e lo sviluppo di nuove strategie. Un chiaro esempio è l'implementazione dell'elaborazione del linguaggio naturale (o NLP, dall'inglese Natural Language Processing) per cogliere in maniera più efficace il flusso di notizie sulle società e sul clima di fiducia.  Siamo inoltre sempre più attenti al futuro del nostro pianeta, integrando gli elementi ESG nelle nostre diverse strategie, individuando una fonte di alfa sempre più sostenibile ed allettante. Stiamo quindi sviluppando un fondo azionario sostenibile per il clima, che fa leva sulla nostra infrastruttura di machine learning proprietaria e che, grazie alla combinazione di dati finanziari fondamentali e di dati ESG, consente di produrre un portafoglio completamente neutro in termini di emissioni di anidride carbonica, in grado di generare alfa nel lungo termine.

 *Al 28 dicembre 2019 (Fonte: www.etf.com)

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